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L'Associazione Teorie e Tecniche di gruppo ha in programma il rilancio e lo sviluppo delle tecniche e della pratica dei piccoli gruppi nell'ambito organizzativo. L'Associazione ha in programma lo sviluppo dei seguenti temi:

1. Formazione al lavoro di gruppo e alle sue tecniche.
2. Costituzione di Task Forces di gruppi di lavoro, Team Building.
3. Gruppi di lavoro virtuali.
4. Misura e analisi di climi e culture organizzative.
5. Analisi della società del benessere e dei metodi per svilupparla.
6. Formazione e sviluppo di capacità relazionali e motivazionali in ambienti lavorativi.
7. Nuove forme di organizzazione del lavoro nella società del benessere.
8. Formazione organizzativa nella società del benessere.
9. Organizzazione e formazione di gruppo nei servizi pubblici e privati.
10. Motivazione e autostima nella produzione della ricchezza.

L'associazione é anche a disposizione dei soci per organizzare giornate di studio sui temi e con le finalità sopra menzionate e ciò sia titolo personale che per conto dell'Ente di cui i soci fanno parte.
Indipendentemente dalle attività su commissione, la TTG realizza:

a) Convegni e giornate di studio sui temi riguardanti i gruppi in Italia.
b) Laboratori sulle tecniche e le dinamiche di gruppo (T-group).

Le attività della TTG sono riservate ai soci.
La quota di iscrizione per il 2005 è di €. 50,00.
Per associarsi effettuare il versamento:
ccp 50959691 ABI:07601 CAB:02400 CIN: T
intestato a: TTG Associazione per le teorie e tecniche di gruppo,
causale:quota associativa2005;
oppure inviare assegno ad Associazione TTG, Via Rolandino, 2 - 40124 Bologna

Per abbonarsi alla Rivista Psicologia e Lavoro, telefonare all'Editore Patron 051/767003; è previsto uno sconto speciale per gli associati TTG.

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria della TTG, v. Rolandino 2, 40124 Bologna tel/fax 051 232555.

 

La fine dell'era dell'autoritarismo
Gli esseri umani vivono un tempo troppo corto per rendersi conto dei cambiamenti culturali. Noi siamo come dei piccoli insetti che vivono solo poche ore, la metà dei quali credono che non esista la notte e l'altra metà è certa che non esista un qualcosa come il giorno. Ma noi abbiamo il vantaggio delle nostre immaginazioni e possiamo usarle per spingerci al di là dei limiti della nostra breve esperienza.
Supponiamo che l'intero secolo, ed il prossimo ed il precedente, che è tutto ciò che noi complessivamente abbiamo sperimentato o sperimenteremo nelle nostre vite, tutte la storia odierna, tutto quello che i nostri figli o i nostri nipoti sperimenteranno, supponiamo che tutto questo sia un breve periodo di transizione tra un'era umana ed un'altra. Come possiamo afferrare istantaneamente il significato della nostra posizione? Noi siamo in effetti in questo periodo di transizione. E per questo dobbiamo aiutarci a raffigurare il futuro verso cui noi stiamo puntando.
Non abbiamo bisogno di nuovi dati, ma di mettere in comune alcune nostre osservazioni sulla vita del ventesimo secolo, osservazioni che sono state costrette a languire da sole in celle separate dalla mania della suddivisione che domina nella nostra mentalità autoritaria.
Così, man mano che il secolo va finendo l'aria si fa piena di cattivi presagi.
Ogni giorno ascoltiamo notizie e commenti su come il mondo si stia deteriorando e così noi abbiamo un completo menù di scenari depressivi cui attingere. Ma quello che sta succedendo non è però la fine del mondo, ma solo la fine di un'era: l'era dell'autoritarismo.
Un'era che è stata in vigore per più di cinquemila anni, praticamente per tutta la storia conosciuta e che ancora oggi domina le nostre idee ed i nostri costumi. Questo sistema culturale è così vecchio e familiare che noi tendiamo a credere addirittura che esso sia la base della natura umana.
P. Slater, A Dream Deferred, Beacon Press, Boston, 1992
Trad. it.: Un sogno differito, Pendràgon, Bologna, 2000 (p. 12)

 

Bibliografia consigliata per lo studio dei piccoli gruppi

AA.VV. Gruppi e funzione analitica, Roma Centro ricerche di grppo, 1979
AA.VV. Le groupe, la rupture, Change, Seuil, Paris, 1970
Ambrosini M. Il profumo delle parole, Esculapio, Bologna, 1995
Amovilli L. Imparare ad imparare, Patron, Bologna, 1994
Appley D.G. Winder A.E. T-groups and therapy groups in a changing society, Jossey Bass, S.Francisco, 1973
Avallone F. Gemelli M.G. Il senso del futuro, Ediesse, Roma 1994
Barnes L.B. Organizational systems and engineering groups, Harvard Business School, Norwood, 1960
Bauleo A. De Brasi M. S. Clinica gruppale, clinica istituzionale, Il poligrafo, Padova, 1994
Berne E., The Structure and Dynamics of Organizations and Groups, Lippincott, Philadelphia, 1963
Blake R.R. Mouton J.S. Group Dynamics, key to decision making, Gulf Publ. Houston, 1961
Boria G. Spontaneità e incontro, Upsel, Padova, 1991
Brown N. La vita contro la morte, Saggiatore, Milano 1967
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Contessa G. ed. Attualità di Kurt Lewin, Cittastudi edizioni, Milano 1998
Contessa G. Il gruppo, La scuola, Brescia, 1999
Di Maria Franco, Il gruppo, rivista, Angeli, Milano
Festini Cucco W. ed. Ricerche sui gruppi, Logos, Padova, 1995
Forsyth D.R., Group Dynamics, Brooks Cole, Pacific Grive, 1990
Foulkes S. Introduzione alla psicoterapia gruppo analitica, EUR, Roma, 1991
Foulkes S.H. Analisi terapeutica di gruppo, Boringhieri, Torino, 1967
Francescato D. Putton A. Stare meglio insieme, Mondadori, Milano, 1995
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Spaltro E. Sentimento del potere, Boringhieri, Torino 1981
Spaltro E. Soggettività, Introduzione alla psicologia del lavoro, Patron, Bologna, 1981
Spaltro E. Pluralità, Patron Bologna 1987
Spaltro E. Il gruppo, Pendragon, Bologna, 1999
Thibaut J.W. Kelley H.H. The social psychology of groups, Wiley, New York, 1961
Trentini G.C. Il cerchio magico, Angeli, Milano, 1987
Vanni F. ed. Saggi di psicoterapia di gruppo, Boringhieri, Torino 1979

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