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Programma di Promozione Sociale "TIA" (pdf, 71 kb)
T. Group, SCUOLA PER CONDUTTORI DI GRUPPO (doc, 37 kb)
T. Group 30 settembre/1/2 ottobre 2005 a Fognano (RA)
T. Group 13/14/15 maggio 2005 a Fognano (RA)
Scuola SPO 2005 (quarta edizione)
Programma T. Group 2005
Lettera ai Soci 2005 e scheda di iscrizione
Glossario di termini utili per professionisti in tecniche di gruppo
(Conduttori, animatori, moderatori, trainers di gruppo)

Presentazione

I gruppi, vanno intesi più come stato d'animo e come modo di pensare che come oggettiva presenza di pluralità umane. Per iniziare una marcia di avvicinamento alla mentalità di gruppo, che è una mentalità an-autoritaria, soggettiva e plurale occorre mantenere in sospeso il più possibile (del tutto non è possibile) la nostra mentalità valutativa che tende a valutare prima di percepire, in modo da percepire solo quello che si ritiene "giusto" (possibile? vero? lecito? ecc.), costituendo così la prevalenza di una mentalità etica e colpevolizzante, eliminando come soggettiva tutta la realtà non gradita dal potere vigente. Questo è stato per millenni il dispositivo mentale dell'autoritarismo, cioè del sopruso e del dominio dei pochi nei confronti delle immense maggioranze assoggettate, manipolate ed impaurite. La paura ha costruito la colpevolezza e la colpevolezza ha permesso la paura, da cui il mantenimento del sopruso nei millenni. Per arrivare ad una simile consapevolezza, così spiccatamente difficile ancor oggi nel mondo del lavoro, dobbiamo lentamente ragionare assieme ed imparare proprio questa abitudine: il pensare assieme, che potremo più in là denominare pensiero collettivo, o soggetto plurale. Questo ragionare assieme può essere definito come il rifiuto di una concezione del pensiero come fatto puramente individuale e solitario e come la costruzione di un'idea di pensiero che si estenda oltre i confini individuali e comprenda il gruppo (group thinking, pensiero di gruppo) e l'irrazionalità (intelligenza emotiva o linguaggio emotivo). Così l'idea di gruppo é strettamente legata all'idea di benessere e ne è l'origine. Il passaggio da una relazione di coppia ad una di gruppo, il passaggio da un pensiero individuale ad uno plurale e di gruppo, la dilatazione del tempo e l'allungamento dell'orizzonte temporale sono evidentemente un'uscita dalla scarsità ed una richiesta di abbondanza. Sostituendo l'individuo col gruppo si moltiplica il benessere perché vi è una maggiore abbondanza di risorse. Da questa intuitiva relazione tra gruppo ed abbondanza, ricchezza, benessere, deriva la base della stessa democrazia e la natura politica, non innocente, dell'idea stessa di gruppo. L'esplorazione di questa idea è oggi deficitaria e richiede un grande sforzo di accelerazione perché rappresenta una porta di ingresso nel pensiero di gruppo, senza la quale la trasparenza e la consapevolezza delle trasformazioni sociali che stiamo vivendo rischiano di rimanere insufficienti e quindi pericolose per il nostro stesso benessere.
Enzo Spaltro,Presidente dell'Associazione TTG.

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